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Asseverazione per Piano Economico e Finanziario (PEF) e Dichiarazione di Preliminare Coinvolgimento

Il piano economico-finanziario (PEF) di un business plan, di cui è richiesta l’asseverazione PEF e la dichiarazione di preliminare coinvolgimento per la partecipazione a gare, si può descrivere come la sintesi  “tecnica” di tutte le informazioni che sono state esplicitate nella parte descrittiva dello stesso business plan.

Nel piano economico-finanziario viene verificata la coerenza numerica di tutti i dati forniti: investimenti, finanziamenti, ricavi, costi, entrate e uscite monetarie e altro.Tutte queste informazione devono essere contenute nei cosiddetti bilanci previsionali, che sintetizzano le proiezioni future del progetto o dell’attività d’impresa che dovrà essere avviata.

Il piano economico-finanziario e le successive asseverazione del piano economico-finanziario e dichiarazione di preliminare coinvolgimento, servono quindi per due cose molto importanti:

1) verificare la fattibilità economica e finanziaria di un’idea di business. Infatti verificare la fattibilità economica e finanziaria di un business, significa studiare se il progetto stesso è redditizio o meno nel lungo periodo, che va da un minimo di tre-cinque anni.

2) effettuare il controllo della gestione nel suo complesso. Il business plan è un vero e proprio strumento di guida, un mezzo di orientamento per l’imprenditore, in cui vengono racchiusi: gli obiettivi dell’azienda, le strategie che si vogliono utilizzare per conseguirli, i piani strategici, e in cui vengono predisposti i bilanci di previsione, viene analizzata la struttura finanziaria e l’andamento dei ricavi nel medio-lungo termine.

In base a quanto stabilito dall’art. 37 – bis della legge n. 109/1994, chi presenta il progetto deve presentare alle amministrazioni aggiudicatrici, oltre alla proposta relativa alla realizzazione di lavori pubblici, anche l’asseverazione del piano economico-finanziario e la dichiarazione di preliminare coinvolgimento.

Con le modifiche apportate dall’articolo 4, comma 2, lettera q), del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, al comma 9 dell’art. 153 del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei contratti), l’asseverazione del piano economico-finanziario e la dichiarazione di preliminare coinvolgimento possono essere rilasciate anche dalle società, autorizzate dall’autorità di vigilanza, iscritte nell’elenco generale degli intermediari finanziari, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385. Lo stesso articolo prevede che l’offerta debba contenere anche la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, e dare conto del preliminare coinvolgimento di uno o più istituti finanziatori nel progetto; il regolamento detta indicazioni per chiarire e agevolare le attività di asseverazione ai fini della valutazione degli elementi economici e finanziari.

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